C’era una volta, le fiabe raccontate con Whatsapp

Pubblicato: 29 luglio 2013 in Cambiamento, Comunicazione, Curiosità

Le favole della buonanotte, quelle raccontate sulla mamma sulla sedia a dondolo, sono cosa vetusta? Stando al progetto di Gerardo Lisanti, graphic design e illustratore e studente di 22 anni all’ Accademia di Belle arti di Roma, sì. Già perché come spiega Ninjamarketing questo grafico italiano ha fatto un esperimento molto divertente. E cioè ha provato a raccontare Cenerentola, Cappuccetto Rosso e Hansel e Gratel attraverso le icone e gli smile di Whatsapp, diffusissima applicazione di messaggistica.

A Seigradi, Gerardo Lisanti racconta

L’idea è nata nel momento stesso in cui ho iniziato ad utilizzare Whatsapp, quasi in automatico. Mi divertivo a non usare le parole, ad esprimere il concetto solo con le emoticon. Da qui il tentativo di tradurre le fiabe più famose in un linguaggio estremamente contemporaneo. E’ stato anche un modo diverso di analizzare la comunicazione di oggi, sottolineandone la sintesi e la rapidità con cui si produce un messaggio, magari lo stesso messaggio che anni fa avrebbe avuto bisogno di molte più parole e meno allusioni.

Così nelle favole via app al posto delle parole ricompaiono i simboli, lupo cattivo compreso.

Il risultato è questo.

cappuccettorosso-500x625.jpg

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cenerentola-500x791.jpg

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Hanselegretel-500x650.jpg

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Marta Serafini

Fonte

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