Lo stato dei media in Italia

Pubblicato: 22 marzo 2013 in Cambiamento, Comunicazione, Media
hello-my-name-is.jp

hello-my-name-is.jp

Nulla sarà più come prima, almeno per quanto riguarda la tv e i media italiani. Gli ultimi dati presentati dal Politecnico di Milano, l’Osservatorio New Media & New Internet, parlano chiaro. Volano i video online, più 30% rispetto al 2011, e volano anche le app, i social network e l’uso di smatphone e tablet. Un mondo che il Politecnico chiama “New Internet” e accredita come in crescita del 90%. Giù tutto il resto: dalla televisione generalista, che registra un calo degli investimenti pubblicitari di ben 11 punti, a quella a pagamento che flette dell’uno per cento. Nel complesso il business dei media nel nostro Paese passa da 16.7 miliardi del 2011 a 15.9 miliardi del 2012, sommando le perdite del passato con i guadagni di quel che sembra essere il futuro.

I media tradizionali. Così come li abbiamo conosciuti fino ad oggi, dal 2008 hanno lasciato sul campo il 25% dei loro introiti: 3.6 miliardi di euro. “E’ una cifra grossa, grossissima”, spiega Andrea Rangone, che ha condotto il team del Politecnico di Milano. “Ormai riuscire ad associare i propri contenuti al nuovo mondo del digitale è una necessità. Ma ovviamente chi si rivolge a tutti, online rischia di non riuscire a rivolgersi a nessuno”. Anche la carta stampata cala in cinque anni, ma del 16% (fino a 1,7 miliardi nel 2012), mentre la Radio perde il 10% (attestandosi poco sotto i 400 milioni di euro). Restano sostanzialmente stabili, invece, i ricavi pay, con il canone televisivo in moderata crescita e le vendite di quotidiani e periodici in leggero calo (-1% per un totale di 3,7 miliardi di euro nel 2012).

I new media. Dall’altro lato i cosiddetti “new media”, quelli che passano per reti digitali e che continuano a crescere toccando quota 5,4 miliardi di euro nel 2012. Circa 200 milioni in più rispetto al 2011 e oltre 1,1 miliardi dal 2008. Va bene tutto quel che passa per il Web e viene visto su pc, tablet, smartphone e smart tv. E vanno bene anche i canali nati sul digitale terrestre, che guadagnano sei punti. Ma ad esplodere è il mondo mobile che, malgrado abbia una quota di mercato piccola (73 milioni di euro gli smartphone, con un +73% rispetto al 2011, 25 milioni di euro i tablet, con +87%), cresce in maniera esponenziale. “E’ quella che noi chiamiamo la “new Internet”. Contrapposto alla “vecchia Internet””, spiega Rangone. “I veri margini di crescita sono tutti delle app, smart tv, video, social network. Parliamo di un 90% complessivo. E questo avviene perché sono contenuti che si guardano su piattaforme dove gli utenti sono disposti a pagare, a differenza di quel che avviene su pc”.

Il predominio futuro dei tablet. Stando al politecnico in Italia ci sarebbero ormai 3,5 milioni di iPad e simili, cresciuti in numero di oltre il 150% rispetto al 2011. “La loro diffusione, ben superiore alle aspettative, e la propensione a veicolare contenuti pay, sta rendendo questo device molto interessante nel panorama dei New Media”, conclude Ranfone. Del resto sono più di 800 mila le app scaricate in Italia nel 2012 su smartphone e tablet da tutti gli store. Fino a dicembre 2011, nel nostro Paese, erano complessivamente 500 mila. Solo nell’ultimo anno, quindi, si sono scaricate quasi il doppio delle Applicazioni rispetto a tutti gli anni precedenti. Un segnale inequivocabile. Molto più di quel che arriva dalle smart tv, i televisori connessi al Web, che aumentano di numero arrivando a 2.5 milioni ma solo il 18.9% di essere si collega alla Rete una volta al mese. Contro l’80 per cento dei tablet che invece lo fanno quotidianamente.

di Jaime D’Alessandro

Fonte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...