Natura e no tecnologie = più creatività

Pubblicato: 22 febbraio 2013 in Benessere, Creatività, Tecnologia
natura_salva_stress_computer

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Camminare in montagna o nei parchi senza avere per le mani iPhone, pc o tablet aumenta le capacità di pensiero creativo. Dopo aver trascorso quattro giorni in un ambiente naturale, i partecipanti all’esperimento hanno infatti ottenuto un aumento del 50% in un test di creatività. È il risultato che emerge da uno studio pubblicato online su PloS One e promosso dagli psicologi David Strayer, dell’Università dello Utah, Ruth Ann Atchley e Paul Atchlet, dell’Università del Kansas.

Lo studio ha coinvolto 56 persone – 30 uomini e 26 donne – con una età media di 28 anni. I partecipanti hanno preso parte a escursioni della durata di quattro-sei giorni organizzate dalla Outward Bound in Alaska, Colorado, Maine e nello stato di Washington. Escursioni nella natura incontaminata dove nessun dispositivo elettronico era ammesso.

Dei 56 soggetti dello studio, 24 ha fatto un test sulla creatività da 10 domande la mattina prima di iniziare il loro viaggio, 32 invece lo hanno fatto la mattina del quarto giorno dell’escursione. I risultati dimostrano come le persone che hanno fatto il test al quarto giorno hanno ottenuto una media di 6,08 sulle 10 domande giuste, a fronte di un punteggio medio di 4,14 per le persone che avevano fatto il test a viaggio non ancora iniziato.

“Questo è un modo di dimostrare che l’interazione con la natura ha vantaggi reali e misurabili in relazione al problem-solving creativo che non era stato formalmente provato prima”, sottolinea David Strayer, un co-autore dello studio. “Lo studio – prosegue Strayer – fornisce una linea guida per cercare di capire quale sia un modo sano per interagire nel mondo e che seppellire se stessi di fronte a un computer 24/7 può avere un costo da poter essere risanato facendo una passeggiata nella natura.”

Le considerazioni appena descritte interessano in modo profondo anche i bambini di oggi i quali, secondo gli studi dei ricercatori, trascorrono all’aria aperta, per giochi e sport, tra i 15 e i 25 minuti al giorno e che tra gli 8 e i 18 anni bambini e ragazzi trascorrono circa 7,5 ore al giorno tra Tv, cellulari e computer.

Di sicuro, ”distaccarsi dagli oggetti tecnologici di ogni giorno permette al cervello di riposare e reinstaurare i processi di pensiero creativo”, ha detto l’autore principale David Strayer. In realtà non è stato stabilito se la creatività aumenta perché non si usa la tecnologia o per l’aumento della vita in natura o per la combinazione dei due fattori.

La ricerca, più che altro, ha dimostrato che a contatto con la natura si applica la teoria del ripristino dell’attenzione come spiega Strayer:

La nostra società moderna è piena di eventi improvvisi (sirene, clacson, telefoni che squillano, allarmi, televisione, ecc) che si impadroniscono dell’ attenzione. Al contrario negli ambienti naturali si riscopre la morbidezza e la calma.

La natura, infatti, a differenza della città, è piena di stimoli di per sé interessanti (come un tramonto, o un buffo e tenero animaletto) che scatenano la nostra attenzione involontaria, ma in modo modesto e senza richiedere un grosso sforzo mentale.

Fonte 1

Fonte 2

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