LinkedIn rubate 6.5 milioni di password, ecco qualche consiglio

Pubblicato: 8 giugno 2012 in Articoli, Tecnologia, Web

shutterstock_608964_0.jpg

Siete ancora preoccupati per il furto di password che ha scosso il mondo di LinkedIn? Oggi la società di Palo Alto ci mette una pezza e ha comunicato i risultati dell’indagine intrapresa dopo che ieri un cracker russo ha caricato online 6 milioni e mezzo di password rubate agli utenti.“Confermiamo che le parole chiave compromesse corrispondo ai profili di alcuni utenti”,  ha fatto sapere Vincente Silvera sul blog di LinkedIn.  “Stiamo continuando a investigare, ma abbiamo messo a punto alcuni semplici passaggi per coloro ai quail è stata rubata la password”, continua Silvera.

Ecco quali:

1) Gli utenti la cui parola chiave è compromessa vedranno che la password per entrare nel loro profilo non è più valida;
2) In questo caso, ciascun utente riceverà una mail da LinkedIn con le istruzioni da seguire per il reset della password. Al termine dell’operazione un’altra mail confermerà l’avvenuto reset;
3) Gli utenti coinvolti in questa operazione riceveranno un’ulteriore comunicazione via posta elettronica che spiegherà il contesto e la necessità di resettare la loro password.

LinkedIn si è dunque preoccupata di contattare personalmente gli utenti compromessi, ma non ha fornito alcun numero circa le password effettivamente rubate. Se volete essere certi che la vostra parola chiave non sia stata hackerata, la socieà LastPass ha oggi rilasciato un tool di sicurezza.

Funziona così. Dopo aver digitato la vostra password di LinkedIn, un algoritmo cripta le informazioni e le invia a LastPass che verifica se c’è una corrispondenza con il database delle password hackerate. La risposta è immediata e non ci sono problemi di privacy. Un dirigente di LasPass  ha confermato a Mashable che in alcun modo la società di sicurezza informatica verrà a conoscenza della vostra parola chiave, che una volta criptata e verificata verrà immediatamente cancellata.

L’hacker russo che si è divertito a scombussolare LinkedIn, intanto, oggi ha messo a segno un altro colpo. Sempre secondo Mashable 1,5 milioni di password del sito eHarmony, un social americano per il dating, sarebbero state pubblicate on line. Che il password attack non sia che all’inizio?

Gabriele Pieroni

Fonte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...